Omaggio a Wilma Liana Alonge

· Wilma Liana Alonge ha iniziato la sua carriera artistica nel 1961, presentando per la prima volta al pubblico le sue opere, partecipando a manifestazioni di carattere estemporaneo a Genova e provincia. Coi primi riconoscimenti sono giunte richieste per partecipare, su invito, a mostre collettive, concorsi, biennali, triennali a carattere nazionale e poi internazionale. Ha partecipato ad oltre 100 rassegne, ottenendo primi, secondi e terzi premi, medaglie d'oro, d'argento, coppe, targhe, ricevendo importanti attestati di riconoscimento e menzioni: titoli accademici, dottorati e onorificenze cavalleresche per meriti artistici e morali.
· Diplomata a pieni voti: bozzettista, cartellonista pubblicitaria e ceramista, ha preferito però dedicarsi alle arti plastiche. La sua attività artistica si è così rivolta alla pittura ad olio ed al pastello, facendo molta pratica da sola ed acquistando esperienza lavorando intensamente. La sua tendenza artistica di stile impressionista spazia dal figurativo al paesaggismo, al ritrattismo. Era affascinata dalla natura e dai colori, dai paesaggi di Genova e della Liguria che la circondavano ed in particolare dal mare da cui ha tratto molti spunti per i suoi dipinti. Non ha tralasciato però le composizioni floreali, le figure con allegorie ed i ritratti che hanno dato una forte impronta alla sua arte.
· Per realizzare un'opera, prima studiava e fissava mentalmente il soggetto, poi eseguiva un abbozzo sulla carta, infine ampliava l'abbozzo sulla tela. Sovente fissava l'immagine direttamente sulla tela. Tutto dipendeva dal tipo di soggetto e dallo stato d'animo del momento.
· Le opere di Wilma Liana Alonge sono intrise di un medesimo motivo ricorrente dato dall'insieme di tre parole e per meglio comprenderle proponeva: "Carattere" - espresso con una pittura forte e decisa, ma anche vibrante e appassionata, adeguata ai soggetti. "Fantasia" - determinata da una vasta varietà di temi scelti. "Sicurezza" - visibile nel tratto della pittura, nella cura delle forme, dei particolari e nella ricerca accurata dei colori.
· Ha usato, secondo i soggetti, con padronanza e accortezza tutti i colori dosandoli sapientemente in toni intensi e tenui, precisi accostamenti e contrasti, perfetti giochi di luci e di ombre, come col preferito bleu rappresentato nella sue varie tonalità e sfumature, ottenendo così una pittura armoniosa, dolce, delicata e comunicativa.
· Era stata attratta da una personalità religiosa del presente: come fervente cattolica e pittrice era affascinata dall'opera di amore e di pace di S.S. Giovanni Paolo II, eseguendo un ritratto del S.Padre ed era suo desiderio fargliene dono.
· Come Wilma Liana Alonge si era consacrata all'arte, così ai giovani che desiderano intraprendere questo difficile cammino, raccomandava di essere se stessi e soprattutto impegnarsi nel lavoro per migliorarsi sempre più.
· L'opera a cui teneva particolarmente e che preferiva mostrare: "IL CICLO DELLA VITA" - olio su tela - 150 x 100 - anno 1974