Wilma Liana Alonge

(da "Il Ritratto e la Figura dagli Egiziani ad Oggi", Istituto d'arte Contemporanea di Milano)

 

Lo studio della grande pittura e dei grandi maestri del passato è rivelato dall’opera di Wilma Liana Alonge come coscienza di una cultura perfettamente assimilata e fatta propria a sostegno di una espressione assolutamente peculiare, di estrema libertà e originalità. Le composizioni dell’Alonge si inoltrano infatti in un campo al confine tra realtà e onirico, tra rappresentazione del vero e creazione fantastica, ritenendo dei due ambiti le connotazioni più significative, cogliendo con profonda introspezione il carattere e l’anima dei personaggi nei ritratti e con libero estro le connessioni più ardite ma perfettamente legate dal loro significato emblematico nelle complesse visioni simboliche. Un’arte di costante impegno in ogni sua manifestazione, che si impone per la capacità di comunicare con forza e immediata sicurezza il mondo di pensieri e sentimenti che la ispira.

G. Malaspina
1989